giovedì 31 ottobre 2013

PASTA E CAVOLFIORE

Semplice, veloce, economica e secondo me gustosa questa ricetta usa una parte del mio cavolfiore record.

Per due persone ho usato:
circa 500gr di cavolfiore suddiviso a cimette, scartando la costola dura(che ho usato nella pappa di Candy, può essere riciclata anche in una minestra o nel brodo),
250gr di orecchiette fresche,
olio EVO,
uno spicchio d'aglio,
peperoncino.

Faccio bollire abbondante acqua salata, verso le cimette di cavolo, calcolo che per essere cotto e morbido servono circa 20 minuti, verso la pasta nella stessa pentola tenendo conto del suo tempo di cottura.
In una padella a parte preparo un giro d'olio dove scaldo aglio e peperoncino.
Scolo pasta e cavoli e li mescolo nella padella con l'olio condito.

Fatto, gnam!!



martedì 29 ottobre 2013

CAVOLFIORE


Il primo di quest'anno, bel risultato!
Era una pianta enorme, tra le foglie decine di chiocciole di ogni dimensione.
Gli altri uguali non so se li vedrò maturi, erano sparsi in mezzo ad altro nell'orto ma credo siano finiti mangiati dalle lumache perchè non li ho visti.
Intanto questo basterà, non mi entra neanche nella pentola a pressione tutto intero...
Come lo farò?
Intanto mezzo lessato, bello morbido, condito poi con sale e olio, semplice semplice, è il modo che preferiamo sia io che il maritino.
L'altra metà vedremo.



martedì 24 settembre 2013

ZUCCHE

Una è quella zuccona di Candy...... :-)


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martedì 17 settembre 2013

CONSERVA DI POMODORO CUORE DI BUE

Benritrovati, con tempi un po' lunghi ma anch'io finalmente ho pomodori in abbondanza, ne mangiamo ogni giorno in insalata, i datterini li sto congelando interi per poterli utilizzare per fare qualche spezzatino o sugo invernale.
Oggi ne ho raccolti parecchi ed ho separato i cuore di bue più maturi per fare della conserva.

Servono i pomodori puliti, tagliati in quarti, sedano, carota e cipolla, un po' di sale e del basilico.

In una pentola di acciaio versiamo i pomodori, e gli odori a pezzettini.
Facciamo andare per un'ora circa, a fuoco basso e col coperchio, tenedo mescolato ogni tanto.
Una passata di minipimer, io non amo passaverdure e simili, credo che la buccia ed i semi si possano mangiare tranquillamente senza risultare fastidiosi.
Proseguiamo la cottura finchè la salsa ci sembra abbastanza densa.
Invasiamo in vasi puliti e sterilizzati dove avremo preparato una foglia di basilico in ognuno e mettiamo a testa in giù per fare il vuoto.

Così sarà pronto per fare una pasta al pomodoro al volo o per condire una pizza.

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martedì 13 agosto 2013

MARMELLATA DI SUSINE SELVATICHE NERE


La prima marmellata di quest'anno, anche se la pubblico solo ora.
Fatta con piccole susine nere, selvatiche, dolcissime e con un retrogusto acidulo delle quali i miei genitori hanno diversi alberi, che alla raccolta erano completamente blu e con i rami piegati tanto erano carichi.
La parte peggiore è stata la snocciolatura, per ottenere tre kg di prodotto lavorabile ho faticato tantissimo ed ho avuto le mani sporche e tagliuzzate per due settimane.

Tre chili di susine snocciolate
Un kg e mezzo di zucchero grezzo di canna
Mezzo limone
Una stecca di cannella



Al solito si fa bollire lentamente, si schiuma se necessario, qui l'ho dovuto fare parecchie volte, quando è abbastanza densa si invasa.

Per controllare che la marmellata sia adeguatamente densa basta versarne una cucchiaiata in un piattino, far raffreddare e verificare che non coli ovunque.

Prima di invasare togliamo il mezzo limone e la stecca di cannella.

Me sono venuti sette vasetti da da 250 ml e due da 125.
Col pane nero ed un velo di burro è il top delle colazioni!!

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lunedì 12 agosto 2013

POMODORI PELATI

La fortuna delle tradizioni contadine di buona parte delle famiglie del Trevigiano è che se tu hai piantato tardi i pomodori mentre maturano puoi mangiare quelli dei vicini.
Abbiamo ricevuto in regalo una cassetta di pomodori a grappolo, splendidamente maturi, una parte è finita in bruschette, qualcuno è ancora in frigo e qualcun'altro è finito sottovetro.
Ho usato un metodo che mi ha insegnato Rosaria(che ci ha dato anche i pomodori), è semplice ed il risultato ottimo.
Ho assaggiato la sua conserva dello scorso anno, è riuscita ad imbottigliare il sapore del pomodoro estivo, è un metodo veloce per avere la materia prima per una bruschettina o un sughetto fresco al pomodoro anche sotto la neve.

Ingredienti:
Pomodori maturi
Basilico

Al solito dovremo avere i vasetti puliti con i coperchi nuovi.

Sul fondo di ogni vasetto mettiamo una o più fogloe di basilico fresco a seconda della dimensione del vaso o dei nostri gusti.

Prepariamo una pentola di acqua in ebollizione.

I pomodori vanno lavati, eliminiamo il picciolo e facciamo un taglio a croce sul fondo.

Tuffiamo i pomodori nell'acqua bollente e quando riprende il bollore li scoliamo.
Eliminiamo la buccia che ora verrà via facilmente, tagliamo i pomodori a spicchi o pezzettoni, togliamo le parti dure ,spremiamo per eliminare qualche seme ed un po' d'acqua.

Invasiamo schiacciando bene, eliminiamo altra acqua che si sarà formata.

Chiudiamo e sterilizziamo per 15/20 minuti.

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venerdì 9 agosto 2013

RAVIOLI CON CAVOLO NERO E RICOTTA ALLE VONGOLE


Oggi è venerdì, da noi c'è il mercato.
Dato che lavoro ci posso andare solo quando sono in vacanza quindi davvero poche volte l'anno.

Stamattina sono uscita di casa prima delle 8, ho fatto un giretto in solitaria tra i banchetti dei vestiti e del ciarpame, di solito mi prendo un mazzo di fiori ma ora fa davvero troppo caldo, non arriverebbero a domani.
La zona che preferisco è quella degli alimentari, ho preso un po' di pesce tra cui un kiletto di vongole che ho usato per fare la ricetta che ora vi presento.

Pochi ingredienti davvero, un bel po' di lavoro.....ma un piatto da leccarsi i baffi!!!!

Noi eravamo in due!!
Per la sfoglia:
200 gr di farina di semola rimacinata di grano duro + quella per la lavorazione
2 uova intere
sale

Per in ripieno:
qualche foglia di cavolo nero
100 gr di ricotta fresca, soda
sale

Per il sugo
500 gr di vongole
aglio uno spicchio
olio EVO
prezzemolo a piacere

Avevo gia' fatto dei ravioli, poche volte, oggi ho inaugurato la mia Imperia Olimpia e devo dire che va a bomba......è la versione motorizzata e sono rimasta davvero soddisfatta.
Sono stata meno felice dell'aggeggio che mi ero regalata per fare i ravioli, un vassoietto con lo stampo dei ravioli ed un mattarellino (che si è rotto subito), il ripieno usciva da ogni dove.....sono riuscita a fare tutto ma avrei fatto prima con un tagliapasta ed avrei sprecato meno ripieno e meno sfoglia.
(se qualcuno volesse regalarmi quei bei timbri per ravioli li accetto volentieri grazie)

Bene, iniziamo!!
Le vongole vanno fatte spurgare per un'oretta in acua e sale, io dopo mezz'ora le tolgo, lavo, cambio l'acqua e riparto.
Via col ripieno
Scottiamo per un paio di minuti le foglie di cavolo nero in acqua bollente dopo averle private della costa centrale (potrebbe compromettere l'omogeneità del ripieno);
Le strizziamo per bene, le mescoliamo alla ricotta con un pizzico di sale e passiamo tutto al minipimer.
Mettiamo in frigo

Facciamo la sfoglia
In una ciotola versiamo la farina (lasciamone da parte una manciata da aggiungere se l'impasto risulta tropo umido), uniamo le uova intere, il pizzico di sale e mescoliamo, poi impastiamo e cerchiamo di fare una palla abbastanza asciutta usando eventualmente la farina tenuta da parte.

La palla va fatta riposare un pochino in una ciotola coperta da un canovaccio umido.

La tagliamo a pezzi e li passiamo nella sfogliatrice, prima col rullo largo poi stringiamo sino ad arrivare al n° 5 ed ottenere una sfoglia piuttosto sottile.

Ho visto che è meglio formare subito i ravioli appena si ha un po' sfoglia pronta, poi farne una nuova, farci i ravioli e avanti così altrimenti rischiamo di far indurire la pasta.

Metodo classico:
su un tagliere infarinato posare una sfoglia, con un cucchiaino fare dei mucchietti di ripieno, prendere la seconda sfoglia, spennellare con poca acqua il lato che andrà a contatto, sovrapporre, chiudere bene con le dita intorno ai mucchietti e ritagliare i ravioli, con la rotella tagliapasta o con coppapasta a forma di cuore, stella, cerchio...quel che volete.

facciamo riposare i ravioli su un canovaccio pulito infarinato, ben distanziati tra loro.

RAVIOLI PRONTI PER LA COTTURA
Resta il sughetto!
Prepariamo una casseruola bassa con un giro d'olio ed uno spicchio d'aglio.
Sciacquiamo le vongole ed appena l'olio è caldo le versiamo nella pentola e chiudiamo subito il coperchio, è un classico, dopo un paio di minuti diamo una scossa alla padella ed in altri due minuti saranno tutte aperte.
Spegniamo il fuoco e teniamo da parte.

Ora basta far bollire l'acqua salata, cuocere i ravioli, scolarli, spadellarli un minimo con le vongole e spezzettarci sopra del prezzemolo fresco.

Non ho messo pepe ne peperoncino, non mi pareva stessero bene con un sapore tanto delicato come quello del cavolo nero.

A noi sono sembrati una ricettina goduriosa......