mercoledì 17 ottobre 2012

CAVOLO RAPA

Stamattina nella casella di posta mi è arrivata una email carica di proverbi e citazioni, una doceva così:
POSSIAMO SCEGLIERE QUELLO CHE VOGLIAMO SEMINARE
MA SIAMO OBBLIGATI A MIETERE QUELLO CHE ABBIAMO PIANTATO

Il cavolo rapa!!!!!
Ho sei piantine di cavolo rapa nell'orto, erano tanto carucce al garden, quella piccola rapetta verde, perfettamente tonda....e non ho resistito!!!

E che cavolo.....ovviamente avendo grandi ambizioni ho scelto tra i vari disponibili quello che prometteva le rape più grosse.....non saprò che farci ma almeno saranno belle grandi!!!

Cercando nei miei libroni e online ho visto che ci si possono fare zuppe( povero marito mio...) insalate e varie altre cose, sarà una scoperta per noi, non lo abbiamo mai mangiato, intanto mi guardo crescere queste pallottole nell'orto....

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martedì 16 ottobre 2012

CREPES

Con questo post apro la categoria delle preparazioni base, senza le
quali davvero non si riuscirebbe a fare nessun piatto speciale.
La ricetta è francese ma se penso al pasticcio di crespelle che fa la
mia mamma da una vita oserei dire che è un tipico piatto di casa.
Sono un cibo molto versatile, i medesimi ingredienti si usano sia per
la versione dolce che per quella salata, possono essere semplicemente
riempite di marmellata o nutella, farcite come le lasagne e infornate,
utilizzate tipo piadina con salumi e formaggi e scaldate su una
piastra.

La ricetta è collaudata e con le crepes si ha la possibilità di
provare e riprovare finchè finisce l'impasto.
A me di solito la prima viene una cosina spessa e sformata....e me la
mangio mentre faccio le altre.

Inserisco le dosi per un uovo, il quantitativo minimo che si può fare,
basta per fare circa 10 crepes di 10/12 cm di diametro o 5/6 più
grandi.

Serve una padella antiaderente, da quest'state io ho una crepiera, ha
la comodità che per rovesciare la crepe basta capovolgere tutta la
padella ma a dirla tutta non è poi così utile...ed occupa spazio!!!

INGREDIENTI:

1 uovo
100 gr di farina 00 (ho usato anche quella di farro e rende allo stesso modo)
250 ml di latte
un pizzico di sale
burro

Iniziamo preparando la pastella, in una ciotola rompiamo l'uovo, lo
saliamo e lo sbattiamo con una frusta senza fargli incorporare aria,
poi aggiungiamo, alternandoli, la farina setacciata ed il latte, piano
piano.
Il risultato sarà piuttosto liquido, copriamo la ciotola con un panno
pulito e lasciamo riposare per mezz'ora circa.
La padella dev'essere perfettamente liscia, la imburriamo a freddo e
la mettiamo sul fuoco a scaldare.
Dobbiamo tenere temperature piuttosto basse o rischiamo di bruciare
burro e crepes.
Versiamo un mestolino di pastella e la facciamo scorrere fino a
riempire bene il fondo della padella in uno strato sottilissimo.
Quando i bordi iniziano a colorare è pronta per essere girata, lo
faremo aiutandoci con una spatola e la faremo colorare anche
dall'altro lato.
Quando sarà pronta la verseremo in un piatto e ricominceremo con un
nuovo mestolino di pastella.

Ogni tanto una crepe si attaccherà alla padella, allora dovemo
spegnere la fiamma, staccarla, eliminare i residui e ripartire
imburrando.

Buone crepes!!!

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lunedì 15 ottobre 2012

FUNGHI CHIODINI

Oggi mi è è stata regalata una bella cassettina di chiodini, regalata una piccola parte, il resto lo ho utilizzato per fare ben cinque cose diverse, una parte è finita ad arricchire il ragù di carne, un po' in congelatore per il futuro, un vasetto è pronto per diventare un risotto per la mia amica Alice, ho fatto un vasetto di funghetti sottolio ed infine stasera abbiamo mangiato delle cremose crepes con chiodini e formaggio...
Un lavoraccio ma ne è davvero valsa la pena!!
I resti li ho "piantati" sotto un faggio in giardino, ora piove......magari spuntano altri funghi!!
A presto con le ricette!!

MARMELLATA D'UVA RABOSO



Metà di ottobre, ora siamo davvero in autunno....è finita ogni speranza di una calda giornata di sole.....è finita la vendemmia e con gli ultimi grappoli dell'ultimo giorno di raccolta del raboso di papà ho preparato un po' di marmellata.

Pulire l'uva è un lavoro ingrato....si deve prima lavare grossolanemente il grappolo intero, poi staccare gli acini uno ad uno, lavarli bene e metterli ad asciugare un po', poi si può iniziare a lavorare.

INGREDIENTI:
4 kg di uva, già pulita e sgranata
1 kg di zucchero grezzi di canna
3 mele
la buccia di mezzo limone

INIZIAMO:
in una pentola a fuoco basso mettiamo l'uva e la facciamo andare finchè gli acini inziano a disfarsi, poi armati di santa pazienza la passiamo al passaverdure o se ne siete sprovvisti come me vi arrangiate con un colino e lo schiacciapatate.......siate furbi....procuratevi il passaverdure!!!
Dobbiamo cercare di eliminare i semi che essendo piuttosto grossi possono dare fastidio nel prodotto finito.

Io ho ricavato 2,5 kg di succo.

Rimettiamo nel nostro pentolone con gli altri ingredienti, le mele sbucciate e a pezzetti, lo zucchero e la buccia di limone, in un unico pezzo e senza la parte bianca.
Ora dobbiamo lasciar cuocere a lungo, io ci ho messo circa tre ore, dobbiamo schiumare se vediamo una patina bianca in superficie.

Le mele dovrebbero sciogliersi, se così non fosse possiamo aiutarle con un frullatore ad immersione.

Il risultato sarà molto liscio e lucido, molto dolce e profumato, saprà di mosto.

Quando versandone un po' su un piattino e fatta raffreddare non cola possiamo invasare e sterilizzare.

Ne ho ricavato 5 vasetti da 125ml, uno da 250ml, un po' l'ho messa da parte a metà cottura come sciroppo per bagnare le torte, un altro mezzo vasetto è aperto in frigorifero.

Va bene sul pane o in una crostata ma un po' scaldata va benissimo anche per decorare una coppa di gelato perchè ha una consistenza molto densa quasi fosse caramello ed un colore rosso intenso davvero piacevole.


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giovedì 11 ottobre 2012

PALLINE DI CACAO

Sono dolci veloci, che piacciono proprio a tutti, la ricetta è collaudatissima, si usa la stessa per fare il salame di cioccolato, basta non frullare i biscotti ma limitarsi a romperli, si possono fare gusti diversi, rotolando le palline nelle codette di zucchero, nocciole o pistacchi, si può creare una variante super golosa con delle amarene…..hum…..la preparo nel weekend e poi ve la racconto!!!

Se sono per gli adulti aggiungere pure un bicchierino di liquore al posto del caffè….se sono per i bambini eliminiamo il caffè e lo sostituiamo con latte o con orzo.
Se usate il cacao già zuccherato non mettete ulteriore zucchero ma aumentate la quantità del cacao di un paio di cucchiai.

Piccola precisazione, qui usiamo un uovo crudo, per una corretta prassi igienica usiamo un uovo da allevamento professionale, non casalingo….magari biologico o quantomeno da galline allevate all’aperto, un ovetto sano e pulito insomma.

INGREDIENTI:

250 gr.di biscotti secchi (oro saiwa o simili)
200 gr. di burro a temperatura ambiente
1 tuorlo d’uovo
una tazzina di caffè (o di latte, di amaretto o simili, o di orzo a seconda dei destinatari)
poco zucchero (da due a sei cucchiai)
80 gr. di cacao amaro
Un pizzico di sale
Cocco, codette di zucchero, frutta secca in granella, cacao, cannella…..

Frulliamo i biscotti sino a renderli una polvere

In una ciotola con la frusta montiamo bene il burro con lo zucchero, aggiungiamo il tuorlo ed il sale, continuiamo a sbattere, poi il caffè ed il cacao, amalgamiamo bene sempre con la frusta e con un cucchiaio aggiungiamo i biscotti tritati.

Mescoliamo bene finchè diventa una palla omogenea e la mettiamo in frigo a rassodare per qualche minuto.

Quando è fredda la riprendiamo e con le mani ricaviamo tante palline che faremo poi rotolare in una scodella piena della copertura scelta, nel mio caso cocco disidratato.

GNAM!!!

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giovedì 4 ottobre 2012

ZUPPA DI AMARANTO E VERDURE


L'amaranto è una pianta della quale si mangiano i semi, senza glutine e con una bella dose di proteine e fibre.

Quindi va bene per chi è a dieta.

Per fare la zuppa si usano i semi come se fosse un cereale, senza però tostarli o scoppiettano come i pop corn!!

Ingredienti per una porzione
(il marito ha mangiato pizza)

50gr di semi di amaranto
Una cipolla piccola
un porro
una carota
una zucchina
Brodo vegetale
Se vi piace un po' di ricotta al forno

Tagliamo tutte le verdure a pezzi piccoli piccoli, carota e zucchina si possono grattuggiare, e le mettiamo in pentola con un giro di olio e un mestolino di brodo, facciamo insaporore 5 minuti ed aggiungiamo l'amaranto, mescoliamo , aggiungiamo altro brodo in modo da coprire semi e verdure.
Cuociamo per 30 minuti circa, a fuoco basso, aggiungendo brodo se serve.

Io alla fine ho aggiunto dei pezzetti di ricotta al forno, che è light e molto saporita.


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lunedì 1 ottobre 2012

CARPACCIO DI MANZO ,RUCOLA E RADICCHIO

Un classicone, manzo crudo sottilissimo, parmigiano a lamelle, rucola, o meglio, rucola selvatica e radicchio chioggiotto, un giro di olio, un goccio di limone, pepe appena macinato.



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